Laser CO2

 

Laser CO2

L.A.S.E.R. o comunemente LASER (= Amplification by Stimulated Emission of Radiation) sta ad indicare il fenomeno della amplificazione della luce attraverso l'emissione stimolata di radiazioni.

Alla base del fenomeno dell'emissione della luce vi è un processo di assorbimento di energia che viene poi resa spontaneamente sotto forma di fotoni (quanti di luce) e poi amplificata in modo tale da avere densità e potenza necessarie.

A seconda del mezzo attivo utilizzato per produrre questo raggio luminoso,

si possono avere laser allo stato solido, a gas, a liquido. chimici,

a semiconduttore, ecc..

Il laser a CO2 è un laser a gas che utilizza una miscela di gas CO2.

La luce del laser CO2 è invisibile ed è visualizzata da un raggio laser rosso di

piccola potenza, non pericoloso, che serve per delimitare l'area di trattamento.

Il ruolo del Laser è essenzialmente antalgico e antiinfiammatorio; i benefici sono dovuti:

  • all'attività biostimolante, intesa come capacità di velocizzare i processi energetici e le reazioni biochimiche dei tessuti (che risultano alterati nei processi patologici);
  • all'effetto termico (vasodilatazione-vasocostrizione).

Non esistono dei parametri standard di trattamento, per cui è necessario adattarli a seconda delle specifiche esigenze di   ogni paziente e della patologia, sempre nel rispetto della massima  sicurezza. I risultati del trattamento sono progressivi, tranne nella patologia di origine traumatica, dove si osservano risultati positivi    molto rapidi.

Nella patologia acuta mediamente sono sufficienti 8-10 sedute della durata di 15-30 minuti, nella prima settimana effettuate giornalmente, poi a giorni alterni. E' importante evitare, soprattutto nella prima settimana, intervalli di tempo tra una seduta e la successiva superiori    a 2 giorni. Nella patologia cronica si può arrivare a 15 sedute, con la stessa frequenza della patologia acuta.

Indicazioni specifiche

  • Artrosi: del rachide, coxartrosi, gonartrosi, cervicoartrosi
  • Artrite Reumatoide
  • Spondilite Anchilosante
  • Epicondilite
  • Periartrite
  • Sindrome del Tunnel Carpale
  • Lombalgie, Lombosciatalgie, Cervicobrachialgie
  • Fibromiositi
  • Patologie Muscolari: contratture, distorsioni, miositi, strappi muscolari
  • Patologie Tendinee: borsiti, tendiniti, tenosinoviti
  • Patologi Traumatiche: contusioni, ematomi, traumi articolari, distorsioni, fratture
  • Patologie Dermatologiche: ustioni, innesti cutanei, ulcere, cheloidi, cellulite
  • Patologie Angiologiche: insufficienza arteriosa e venosa

Controindicazioni assolute

  • Gravidanza
  • Neoplasie