Linfodrenaggio

Il LINFODRENAGGIO (o Drenaggio Linfatico Manuale - DLM) é un particolare tipo di massaggio, molto dolce, praticato nelle zone dei linfonodi allo scopo di favorire il deflusso di liquidi ristagnanti, nocivi perchè ricchi di tossine.

Nato nel 1930 dal Dott. Vodder come massaggio indirizzato a problemi estetici, il DLM è divenuto nel corso degli anni una tecnica molto utilizzata in ambito sanitario, grazie a numerosi studi (Asdock, Leduc, Foldie), che hanno scientificamente dimostrato la reale efficacia nel trattamento del linfedema e nelle alterazioni dei tessuti ad esso correlate.

E’ opinione comune che i liquidi del nostro corpo circolino grazie al sangue attraverso le arterie e le vene. Esiste però un altro circolo, parallelo a quello venoso, il sistema linfatico: nel corpo umano il ruolo di questi 3 sistemi, areterioso-venoso- linfatico, consiste nel portare elementi nutritivi al tessuto e riportare gli elementi  di scarto a polmoni e reni.

La circolazione linfatica è una circolazione di ritorno che non ha un apporto arterioso, ma quello che raccoglie e trasporta proviene dal liquido interstiziale: questo liquido è  presente tra una cellula e l'altra ed è composto da una parte liquida e da una solida, entrambi provenienti dallo scambio di materiale tra sistema arterioso e quello venoso (a livello capillare).

Ci sono quindi 2 motivi che possono determinare la produzione di un edema: un malfunzionamento del sistema linfatico (dovuto a patologie acquisite o congenite) o uno squilibrio tra l'apporto di liquidi e la loro evacuazione (correlato a alterazioni dei paralleli circoli arterioso e venoso).

Gli scopi principali del sistema linfatico sono:

  • drenare il liquido dai tessuti;
  • recuperare metaboliti fuoriusciti dal flusso sanguigno (proteine, scarti metabolici, globuli rossi in caso di emorragie);
  • purificare i tessuti da batteri, virus e metastasi (sostanze patogene).

Il trattamento consiste in una serie di tecniche che danno i migliori risultati se utilizzate contemporaneamente; si effettuano così:

·        Tecniche manuali: scarico dei linfonodi (pompaggio dei linfonodi), manovre di richiamo e di riassorbimento del liquido

·        Bendaggio

·        Riposo in declive

·        Ginnastica anti-edema sotto contenzione

·        Mobilizzazione tissutale

·        Addestramento alle regole di igiene di vita

Esse vengono associate e modulate con tempi diversi in momenti diversi della patologia; l’obiettivo è di fare in modo che il paziente possa gestire in totale autonomia la sua patologia, senza dipendere al lungo dal fisioterapista, che deve essere presente nelle fasi iniziali e nei momenti più difficoltosi.

 

Il numero di sedute varia a seconda della patologia per cui il DLM trova indicazione; in linea generale possiamo distinguere 2 momenti:

  • Fase di attacco: permette la riduzione massima della componente liquida dell'edema; il trattamento, della durata variabile dai 30 ai 45 min., dev'essere quotidiano e prolungato al massimo per 10 giorni.
  • Fase di mantenimento: il numero di sedute si riduce a 2/3 volte alla settimana.

  Indicazioni:

  •  Edemi : linfatici, vascolari e misti
  • Ematomi
  • Infiammazioni (in assenza di febbre)
  • Ustioni, Ulcere, Escoriazioni, Problemi di Cicatrizzazione: il LDM aiuta la detersione dgli strati sottocutanei e pulire in caso di piaghe infette
  • Insufficienza Venosa leggera (gambe pesanti)
  • Cicatrici
  • Cancro (sempre in accordo con l'oncologo)
  • Chirurgia maxillo-facciale
  • Sclerodermia
  • Linforrea cronica
  • Turbe trofiche

Controindicazioni:

  • Insufficienza Cardiaca Ventricolare Destra: è l'unica controindicazione assoluta
  • Infezioni Tissutali del Sistema Linfatico (linfagite e eresipela): è necessario che, prima di effettuare il LDM, il paziente venga sottoposto a terapia antibiotica
  • Febbre alta
  • Piaghe Linfatiche (linforrea e linfocele)
  • Quando provoca dolore
  • Fragilita della pelle