Trattamento delle Scoliosi

Per scoliosi si intende una deformazione morfologica nelle tre dimensioni della colonna vertebrale. Le vertebre infatti sono ruotate in modo da creare delle curve su tutti i piani dello spazio e modificando anche quelle già esistenti (cifosi, lordosi). Queste curve tuttavia non impediscono la stazione eretta del corpo e non creano dolore anche se la muscolatura spinale risulta retratta.
Le scoliosi sono classificate in diversi modi, possiamo avere scoliosi del tratto cervico-toracico, toracico, toraco-lombare, lombare. Sia ad una che a più curve.
Le cause della scoliosi sono estremamente varie:

  • scoliosi di adattamento, quando la colonna deve compensare un torcicollo infantile, una gamba corta etc.
  • scoliosi malformative, quando una o più vertebre sono modificate da un trauma o da una patologia
  • scoliosi neurologiche e distrofiche
  • scoliosi antalgiche
  • atteggiamenti scoliotici.

Nel 43% dei casi di scoliosi si può dare come causa la ereditarietà multifattoriale, cioè la tendenza ad avere una scoliosi se in famiglia ci siano state delle scoliosi o degli atteggiamenti scoliotici.

La scoliosi dunque è una patologia di adattamento regolata da meccanismi automatici che coinvolgono la muscolatura statica della schiena, instaurando delle retrazioni asimmetriche e delle variazioni nella struttura ossea.
La sua identificazione si fa già durante l’età dello sviluppo, prima con un esame visivo, dove il ragazzo viene osservato in piedi e piegato in avanti (gambe tese, le mani cercano di toccare i piedi). Se si notano delle asimmetrie o delle differenze tra il lato destro ed il lato sinistro della schiena si procede ad esami e test più specifici.
L’esame radiografico di tutta la colonna vertebrale (in carico) dà conferma delle ipotesi precedenti e permette di quantificare l’entità della scoliosi in gradi.

A seconda della gravità della situazione si agirà di conseguenza procedendo con il trattamento riabilitativo.
tale trattamento è complesso e comprende più figure specifiche, tra cui il medico specialista, il tecnico ortopedico, il fisioterapista. Queste ed altre figure collaborano assieme per creare un programma di intervento che guarda diversi aspetti.
Si consiglierà quindi una serie di esercizi e trattamenti fisioterapici e, a seconda del grado di inclinazione della scoliosi, un eventuale corsetto di spinta.

La qualità del risultato ottenuto dipende da numerosi fattori, quello più tangibile è la riduzione dell’angolo di curvatura della scoliosi ma si deve anche aggiungere il miglioramento della morfologia della schiena, il recupero di una statica efficiente, la rimozione di eventuali blocchi psicologici o limitazioni nella vita sociale (dovute ad una schiena non diritta o ad un corsetto ingombrante).