Trattamento dei disturbi cranio-mandibolari

L’Articolazione Temporo-Mandibolare (A.T.M.) mette in relazione la mandibola al cranio permettendo, con la sua mobilità, l’apertura e la chiusura della bocca.
Annesse alla mandibola vi sono strutture muscolo-tendinee, vascolari e nervose, che insieme concorrono alle funzioni di masticazione, deglutizione e fonazione.
I disturbi specifici dell’ATM, singoli o associati fra loro, sono facilmente percepibili dal paziente:
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![]() Gli effetti di una malocclusione spesso si esprimono a distanza dalla mandibola, sommandosi ad altre disfunzioni presenti nell’organismo, e si manifestano come:
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Molto importante, nella valutazione di tali problemi, è la diagnosi differenziale con altre patologie, motivo per cui ci si avvale della collaborazione del medico (disturbi della circolazione sanguigna, nevriti virali, difetti di suzione nel neonato…) e del dentista (problemi ai denti, patologie della bocca). |
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L’approccio osteopatico consiste nel -riequilibrare, mediante manovre manuali, la muscolatura che muove la mandibola - proporre degli esercizi di coordinazione muscolare, per migliorare l'effetto terapeutico ed evitare ricadute
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Le sedute durano 20-30 minuti, sono a cadenza settimanale, da un minimo di 2 ad un massimo di 6.
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ESEMPIO di singolo trattamento: Pz con dolori trigeminali, specie ramo I e ramo II (bruciori dall'arcata zigomatica fino alla rdice del naso; dal pilastro frontale fino a tutta la zona sovraorbitaria). Presenza in anamnesi di trattamenti ortodontici ripetuti. Sintomi cervicali sottonucali contemporanei ai disturbi del viso. |
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Apertura della bocca: limitata, asimmetrica, con laterodeviazione destra |
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Dopo una singola seduta, l'apertura della bocca: maggiore in senso assoluto, simmetrica |
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In collaborazione con il medico odontoiatra, può essere utile il posizionamento di un apparecchio siliconato/vitreo, chiamato “bite” o "placca funzionale", per mantenere rilassata l’occlusione dopo l'approccio manuale osteopatico, specie nei forti digrignatori |
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Solitamente il bite viene portato di notte, a seconda dei casi dai 3 ai 6 mesi.

Sei un odontoiatra? Scarica il file in allegato "informativa odontoiatri ATM" per conoscere le indicazioni al trattamento e le linee guida nel trattamento dei disturbi cranio-mandibolari.















